Proprietaria della Gioielleria Belloni
Per questo mese abbiamo deciso di intervistare Luisa Belloni, proprietaria insieme al fratello Francesco, della Gioielleria Belloni. Grazie Luisa della tua disponibilità.
Dal 1991, anno in cui mi sono diplomata, ma vi avevo lavorato tante volte anche durante i miei studi, nei giorni liberi o nel periodo estivo. Andavo in negozio per aiutare il papà.
Sì, sicuramente, mi piace tanto!
In negozio devo dire che non c’è mai un giorno uguale all’altro! E questo è un bel vantaggio! Comunque all’inizio ho soprattutto imparato da mio papà tutto quello che potevo ed è grazie ai suoi insegnamenti che sono quello che sono oggi dal punto di vista professionale. Poi, quando ha iniziato a prendere vita il progetto della gioielleria etica -cioè dal 2005 – un nuovo “negozio” si è aggiunto a quello tradizionale. Quindi nuove cose da imparare e lavori nuovi da organizzare.
Cerco di programmare le giornate come tutte le altre mamme cioè cercando di lavorare bene, ma anche gestire i figli e la famiglia. Nel mio caso ho due privilegi: il primo è quello di lavorare con Francesco, mio fratello, che è molto comprensivo; e il secondo quello di avere un marito molto presente in famiglia e collaborativo.
Servire i clienti è la parte del lavoro in negozio che mi dà più soddisfazione, perché tutto parte da loro e non mi pesa perché la relazione è quasi sempre piacevole e arricchente. Probabilmente i clienti si accorgono di questo ed è per quello che “piaccio”?!?!
Sinceramente non amo molto i social, anche se ne comprendo l’utilità a fini lavorativi. Come dicevo, mi piace di più il contatto umano. Nei video su Instagram cerco di immaginare di parlare a persone realmente presenti per essere più naturale possibile, ma non sempre è facile.
Vorrei che i nostri gioielli etici fossero sempre più conosciuti, perché penso che ci siano tante persone che non sanno ancora di questa possibilità, e questo mi preoccupa. Però abbiamo fatto dei grandi passi negli ultimi anni e credo che questo trend positivo continuerà e io mi impegnerò a fondo perché questo avvenga.